Volontariato, Filantropia e Beneficienza

  

“… la Fondazione intende soprattutto favorire la progettualità in rete tra le associazioni di volontariato stabilmente operanti nel territorio e fortemente radicate in esso, volta a:

– migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, attraverso strategie innovative finalizzate in particolare all’inserimento nel mondo del lavoro ed alla creazione di strutture e progetti per l’accoglienza di soggetti adulti usciti dai percorsi scolastici;

– fornire supporto psicologico ai nuclei familiari di persone disabili;

– sostenere la fascia di popolazione economicamente più debole, in particolar modo in relazione ai bisogni primari, con una particolare attenzione alla formazione emotiva e culturale dei minori, al fine di evitare la “trasmissione ereditaria” della situazione di disagio;

– prevenire il disagio di minori e giovani, attraverso la creazione e lo sviluppo di centri di aggregazione con finalità formative;

– migliorare la partecipazione attiva delle persone di origine immigrata nella società;

– aumentare la capacità delle persone in situazione di disagio di gestire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa;

– favorire, in sinergia con le istituzioni e gli enti del territorio, l’accesso al mercato del lavoro di persone inoccupate e/o disoccupate nonché le opportunità per lo sviluppo di forme di lavoro autonomo e imprenditoriale, in particolare per i giovani, servendosi anche dello strumento del Microcredito o promuovendo corsi di formazione o di riqualificazione professionale per i meno giovani;

– rafforzare la prevenzione e la promozione della salute ed i livelli di professionalità del personale operante in strutture e servizi socio sanitari pubblici e privati;

– rafforzare l’integrazione e l’erogazione di servizi e interventi socio sanitari a favore di soggetti in condizione di disagio fisico, economico e/o sociale;

– favorire il benessere culturale e la partecipazione attiva delle persone anziane;

– promuovere interventi volti a contrastare o ridurre il disagio dei soggetti affetti da patologie che possano comportare difficoltà nella vita sociale del paziente e comprometterne il benessere materiale e psicologico ovvero a volti a contrastare o ridurre il disagio morale e materiale dei relativi familiari.

 Nel perseguimento delle suddette finalità, la Fondazione intende incentivare la nascita di nuove imprese in ambito sociale e favorire i progetti che assicurino un elevato grado di sostenibilità, che siano cioè in grado di autosostenersi e fornire benefici per un arco di tempo il più ampio possibile, dopo la loro realizzazione….”


(dal Documento di Programmazione Pluriennale  2020-2022)