Volontariato, Filantropia e Beneficienza

  “… la Fondazione intende soprattutto favorire la progettualità in rete tra le associazioni di volontariato stabilmente operanti nel territorio e fortemente radicate in esso, volta a:

– migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, attraverso strategie innovative finalizzate in particolare all’inserimento nel mondo del lavoro ed alla creazione di strutture e progetti per l’accoglienza di soggetti adulti usciti dai percorsi scolastici;

– fornire supporto psicologico ai nuclei familiari di persone disabili;

– sostenere la fascia di popolazione economicamente più debole, in particolar modo in relazione ai bisogni primari , con una particolare attenzione alla formazione emotiva e culturale dei minori, al fine di evitare la “trasmissione ereditaria” della situazione di disagio;

– prevenire il disagio di minori e giovani, attraverso la creazione e lo sviluppo di centri di aggregazione con finalità formative; – migliorare la partecipazione attiva delle persone di origine immigrata nella società;

– aumentare la capacità delle persone in situazione di disagio di gestire la conciliazione tra vita familiare e lavorativa;

– favorire, in sinergia con le istituzioni e gli enti del territorio, l’accesso al mercato del lavoro di persone inoccupate e/o disoccupate nonché le opportunità per lo sviluppo di forme di lavoro autonomo e imprenditoriale, in particolare per i giovani, servendosi anche dello strumento del Microcredito o promuovendo corsi di formazione o di riqualificazione professionale per i meno giovani…”

(dal Documento di Programmazione Pluriennale  2017-2019)