TerAmoPoesia è una manifestazione culturale che ha come obiettivo l'Osservazione della Realtà Poetica Contemporanea e si è imposta brevemente nel panorama nazionale come una tra le più interessanti del settore.
Promosso dalla FondazioneTercas , questo “piccolo festival” della poesia è iniziato nel 2007 ed è proseguito fino all’attuale Quinta Edizione del 2011, ospitando a Teramo alcune tra le voci più significative della poesia italiana,con scrittori, critici letterari, musicisti e attori teatrali. Gli incontri delle precedenti quattro edizioni, così come quelli dell’attuale, sono stati curati da Silvio Araclio e Daniela Attanasio e sono stati pensati in forma di letture-conversazioni durante le quali gli autori leggono versi dalla loro opera e da quella dei loro poeti di “elezione” offrendo spunti per osservazioni e riflessioni su possibili affinità di pensiero o di scrittura. TerAmoPoesia ha ospitato i più grandi poeti italiani contemporanei (tra i quali Milo De Angelis, Antonella Anedda, Valentino Zaichen, Giuseppe Conte, Patrizia Cavalli etc.) che hanno offerto letture e interpretazioni poetiche della loro opera; scrittori che hanno parlato della loro opera misurandola con poeti di elezione (Erri De Luca, Dacia Maraini, Melania Mazzucco) attori (tra i quali Piera Degli Esposti, Monica Guerritore, Remo Girone, Paolo Poli, Anna Bonaiuto, Elisabetta Pozzi etc.) che hanno recitato in performance teatrali originali per TerAmoPoesia o dato voce a grandi poeti del Novecento e critici (quali Alfonso Berardinelli, Giulio Ferroni etc.).
La Quinta Edizione - 2011

Anche in questa quinta edizione la rassegna manifesta la sua vocazione alla lettura poetica proponendo sei incontri nei quali autori e attori entreranno nello spazio libero delle loro personali forme d’interpretazione e d’intervento.
TerAmoPoesia 2011 si apre il 22 febbraio con un ricordo di Alda Merini. A narrarci la storia della sua vita e la sua poesia sarà la voce intensa di Valentina Carnelutti, ideatrice della lettura teatrale. Dopo questo omaggio alla poetessa più amata e letta della nostra recente storia letteraria, avremo in scena un grande protagonista del teatro italiano, Paolo Rossi, con uno spettacolo che partendo dalla poesia dissacrante di Villon arriva alla rivoluzione linguistica e di costume della beat generation.
Giovedì 17 marzo appuntamento con …perché la poesia… spazio aperto all’argomentazione poetica dei primi tre autori della rassegna: Carlo Bordini, Ennio Cavalli e Davide Rondoni, poeti che nella diversità della loro forma espressiva, si riconoscono in una lingua comune di concreta adesione al mondo e alla vita. L’appuntamento successivo sarà nel nome e nel ricordo di Edoardo Sanguineti e delle sue straordinarie sperimentazioni linguistiche. La geniale vitalità della sua opera verrà introdotta dalla lettura critica di Andrea Cortellessa e poi proposta al pubblico dalla sensibilità e dall’intelligenza interpretativa di Patrizia Zappa Mulas.
Il secondo appuntamento con i poeti è con Elisa Biagini, Franco Buffoni e Gianni D’Elia, anch’essi autori diversi fra loro per scelte tematiche e pronuncia poetica ma tutti incisivi nel senso e nel ritmo della versificazione.
La quinta rassegna di TerAmoPoesia si chiude il 19 aprile con la lettura di Saffo e Emily Dickinson, due voci insuperate della cultura occidentale che nel tempo hanno preservato il valore di pienezza e purezza della poesia. Il compito di fare rivivere il suono dei loro versi è affidato all’ispirata interpretazione di un altro grande nome del nostro teatro, Iaia Forte.
