L’Ente opera in via prevalente nei settori rilevanti di cui all’art. 1, comma 1, lett. d) del decreto 153/99, assicurando singolarmente e nel loro insieme l'equilibrata destinazione delle risorse e la preferenza ai settori a maggiore rilevanza sociale, nell’ambito della definizione periodica dei programmi di attività.
Per il triennio 2010 - 2013 il Documento Programmatico Pluriennale ha confermato i tre settori rilevanti:
- Arte, attività e beni culturali
- Musica, teatro e altre attività culturali;
- Conservazione beni culturali e promozione del turismo culturale
- Volontariato, filantropia e beneficenza (Welfare)
- Ricerca scientifica e tecnologica (Ricerca Scientifica).
La Fondazione ha riservato, altresì, risorse finanziarie per ulteriori due settori ammessi:
- Educazione, istruzione e formazione (Istruzione)
- Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa (Sanita’).
L’attività della Fondazione segue un’impostazione che, da un lato, determina un gruppo di interventi, con carattere di continuità, che diano sostegno ad un settore nel quale con il tempo vogliono realizzarsi condizioni di significativo cambiamento, e, dall’altro, trova spazi per interventi specifici e particolarmente significativi su aree che possano giovarsi di contributi, che pur non avendo carattere di continuità, si dimostrino risolutivi per il raggiungimento di obiettivi rilevanti per l’intero territorio.
Le risorse destinate al finanziamento dell’ attività istituzionale della Fondazione derivano dagli investimenti finanziari del patrimonio effettuate in conformità alle vigenti disposizioni di legge in materia ed alle previsioni del proprio statuto.
|